IL
PROGETTO POSEIDON
Obiettivo
generale è la valorizzazione delle risorse presenti nel
compren-sorio del Golfo di Patti e provenienti principalmente
dall'esercizio di attività di pesca, con particolare riguardo
a quella di tipo artigianale, e dall'attività di allevamento
esercitata con tecniche, che, nel pieno rispetto dell'am-biente,
portino all'ottenimento di un prodotto di qualità certificabile.
Punto
di partenza per la qualificazione del prodotto del Golfo sarà la
ricerca e la predisposizione di tutte le tecniche e le procedure
che consentano di identificare i prodotti ittici come prodotti
ottenuti dall'attività di pesca condotta dalla marineria
locale e la cui "visibilità" consenta una collocazione
all'interno di una nicchia di mercato ben definita e l'attribuzione
ad essi valore aggiunto. Le indicazioni provenienti dall'indagine
di mercato volta ad individuarne i segmenti che possano assorbire
le referenze identificate, condotta nel corso del progetto, serviranno
a focalizzare le attività sperimentali di supporto alle
imprese e alla marineria locale per definire le strategie di
marketing adeguate:caratteristiche dei prodotti da sottoporre
a comunicazio-ne, modalità di comunicazione e tipologia
di packaging del prodotto in dipendenza dei mercati obiettivo.
Il
progetto prevede, inoltre, l'attivazione di un centro permanente
di diffusione delle informazioni, promozione dei risultati nonché di
orientamento e coordinamento delle attività di pesca ed
eventualmente maricoltura a servizio di tutti gli addetti del
settore che operano nel nell'area di pertinenza o comunque limitrofa
a quella del Consorzio di Patti. L'intervento, gestito dal CRESM,
nasce dalla necessità di consentire l'ottimale valorizzazione
delle risorse (umane, ambientali, produttive, turistiche e culturali)
esistenti nell'area, creando un punto di riferimento per gli
operatori dei settore sia pubblici che privati.
Il
Centro fornirà servizio di orientamento delle attività di
pesca e della maricoltura, consulenza, gestione della documentazione
inerente le attività del settore e realizzate nel territorio
e consentirà la diffusione delle informazioni attraverso
mezzi telematici e mediante pubblicazioni e seminari.
In
sintesi, la messa a punto e l'applicazione delle misure ed attività finalizzate
alla identificazione di un prodotto di qualità del Golfo,
consentirà di raggiungere i seguenti risultati:
Stesura
delle Linee Guida per la predisposizione del piano HACCP per
le aziende di allevamento ittico;
Promuovere
iniziative di formazione, finalizzate all'acquisizione delle
conoscenze che stanno alla base dei comportamenti di buona prassi
igienica necessari per avere un prodotto igienicamente salubre
e controllato;
Valorizzare
le referenze ittiche allevate nell'area del Golfo, attraverso
la promozione dell'applicazione di norme che consentono il riconoscimento
di una qualità certificabile (avvio di azioni di implemen-tazione
necessarie per la certificazione del prodotto ittico allevato);
Individuare
le nicchie di mercato corrispondenti alle diverse referenze individuate
e le modalità di presen-tazione del prodotto in funzione
del mercato obiettivo;
Individuare
modalità di comunicazione da utilizzare per promuovere
i prodotti in funzione del mercato di riferimento
Promuovere i consumi di prodotti lavorati (eviscerati e/o affumicati);
Incentivare
le iniziative territoriali attraverso il coordinamento di attività condotte
direttamente da organizzazioni presenti (ad es. cooperative di
pesca);
Promuovere
l'attività di collaborazione tra le varie organizzazioni
di produttori esistenti nel territorio del Golfo di Patti o da
altre organizzazioni del settore riconosciute a livello regionale/nazionale;
Promuovere
la conoscenza delle peculiarità offerte dal territorio
in relazione al mare e derivanti dalle attività di tipo
artigianale. |