RACCOLTA DATI DI FLOTTA PESCHERECCIA E DELLA PRODUZIONE ITTICA NEL GOLFO DI PATTI
La strategia degli interventi pubblici nel settore della pesca ha determinato, di fatto, incongruenze vocazionali di talune marinerie, con esplosioni (spesso solo temporanee) della flotta da pesca e conseguenti depauperamenti a cui non è semplice porre rimedio.
La molteplicità dei sistemi di pesca locale non mostra facilità di organizzazione, cosicchè l’operatore pubblico che ha il compito di gestire le risorse del mare, ha la necessità di una conoscenza quanto più aggiornata e precisa della realtà in cui opera. Non è pensabile, infatti, intraprendere una qualsivoglia azione quando non si conosce, o male si conosce, la realtà tecnica ambientale in cui l’azione di gestione è chiamata a produrre i suoi effetti.
Per gestire la risorsa del mare, oltre che conoscere la consistenza del patrimonio ittico, bisogna avere conoscenza anche della realtà dei sistemi di pesca, in quanto questa individua fattori diretti della produzione dell’impresa di pesca, suggerendo le modalità di intervento all’interno del sistema produttivo.
La realtà della pesca in Sicilia è difficile da descrivere, in quanto presenta delle specificità rispetto alla pesca nazionale o comunitaria: la pesca siciliana e prevalentemente pesca mediterranea. Ecco perchè si sottolinea l’importanza e la necessità di pervenire alla conoscenza delle realtà della pesca e nelle sue connotazioni locali.
Il presente documento si presenta come una fotografia della realtà della piccola pesca artigianale che opera all’interno del Golfo di Patti. Le indicazioni e le informazioni raccolte rappresentano la base per le attività di gestione della pesca e delle risorse marine che il Consorzio di ripopolamento ittico Golfo di Patti si accinge a mettere in atto
Pubblicata nel mese di maggio 2004